Consiste nella valutazione della fattibilità tra progetto architettonico/strutturale e il sistema costruttivo LegnoBloc.
Per CAM si intendono i criteri minimi ambientali che un materiale deve rispettare per poter rientrare nelle categorie di prodotti utilizzabili per l’ottenimento sia del normale ECOBONUS che del nuovo SUPERBONUS al 110%.
Grazie all’utilizzo di cippato proveniente da scarti di segherie Italiane, al recupero degli scarti di produzione ed al loro reinserimento nel ciclo produttivo, Legnobloc rispetta tali requisiti risultando ampiamente conforme ai parametri richiesti.
I blocchi LegnoBloc garantiscono un ottimale isolamento acustico sia all’interno dell’edificio rispetto ai rumori esterni, sia soprattutto tra unità Abitative. La qualità acustica è data dalla massa della parete unita alla sua Stratigrafia e consente sia di abbattere i rumori ma anche di assorbirli, creando un ambiente dai suoni chiari e puliti.
Il Solaio Solafon risulta una delle soluzioni ottimali per eliminare i rumori dovuti al calpestio. La sua struttura composta da un Fondello in legno-cemento dal potere fonoassorbente, unito alla caldana in calcestruzzo che conferisce la massa ed all’Eps con potere alleggerente e di isolamento termico, permettono di ottenere un prodotto completo sotto tutti i punti di vista.
Requisito fondamentale per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni, è la Trasmittanza termica di parete, che, misurata in Watt su metro quadrato Kelvin, prende il nome di “U” di parete.
In base alla zona climatica in cui si vuole realizzare la struttura ed alla classificazione energetica che si vuole ottenere, si devono rispettare dei valori limite. L’ampia gamma dei prodotti LegnoBloc consente di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza termica raggiungendo, con i prodotti top di gamma, una trasmittanza termica pari a 0,12 W/m2K.
Oltre alle certificazioni ottenute mediante calcolo empirico (bidimensionale) o calcolo ad elementi finiti (tridimensionale), LegnoBloc è in grado di fornire prove certificate in cantiere ed effettuate con l’ausilio di strumenti di precisione.
Nel 2015, infatti, l’Università degli studi dell’Aquila ha effettuato prove su edifici a campione costruiti in LegnoBloc per verificarne l’effettivo isolamento Termico durante l’anno, tenendo conto delle diverse temperature esterne nella quattro stagioni.